Corso di lingua sarda
di Bettina Sa Bruscia
Ultranovantenne, titolare di una buona pensione (la maggiore fonte di sostentamento della famiglia) e di un grosso appezzamento di terreno che difende con le unghie e con i denti dall'assalto dei nipoti. Conserva il suo gruzzolo sotto le gonne, in posizione quindi inespubliabile, nonostante l'assedio quotidiano dei nipoti. Alterna momenti di lucidità e di demenza pura. Vive nella memoria del marito Fisini (sa bon'anima) e nell'attesa dell'imminente ritorno dell'adorato figlio Boicheddu, disperso in Russia. Teledipendente, dialoga con i personaggi televisivi. Parla solo in sardo, con qualche rara espressione in italiano maccheronico, ricorrendo spesso ai proverbi. Si fida solo di Roberta, amatissima nipotina, e di Zurrundeddu, cane fedele.